Il fascino del “Rubesco” di Lungarotti

Oggi il mio viaggio in Umbria inizia con una delle cantine storiche umbre: Lungarotti Fondate negli anni ‘60 da Giorgio Lungarotti, le omonime cantine Lungarotti rappresentano da decenni un punto fermo e indiscutibile nella scena vitivinicola…umbra e non solo! Dopo il tour della cantina, passiamo alla degustazione: -“Torre di Giano-Vigna il Plinio” 2012 (trebbiano vermentino…

Ricordi di Pantelleria nei vini di Battista Belvisi

Viaggio a Pantelleria…al tramonto dell’estate 2017. Come spesso accade… le cose migliori si lasciano per ultime, perché lasciano il sapore, il ricordo, i colori più vivi. Macchia mediterranea, olivi, fichi d’india e piante del cappero. Muretti a secco e terrazzamenti sul mare. Scenografia che fa da cornice alla azienda vitivinicola Abbazia di S.Giorgio, azienda giovane…

Anteprima Chiaretto 2018: I miei assaggi

Una sessantina i produttori, 120 i vini in degustazione. Elenco gli assaggi che mi sono piaciuti (in ordine sparso di degustazione): Valtenesi Chiaretto 2018   -cantina CA’ DEI FRATI : Riviera del Garda Classico Chiaretto – Rosa dei Frati 2018: Color rosa antico chiaro. Ventaglio olfattivo ampio dal petalo di rosa ai piccoli frutti rossi, seguono…

Brindisi in Rosa con l’Anteprima del CHIARETTO 2018: Lazise ‪10-11 marzo 2019‬

Brindisi in ROSA questa domenica : rosa tenue, cerasuolo,…per l’appunto rosa ‘chiaretto’ dalle sfumature più o meno intense…. Uniti da questo colore nonchè da un unico territorio, si presentano a questo evento il Consorzio Chiaretto di Bardolino e il Consorzio Valtènesi Chiaretto. Questa collaborazione tra i due consorzi viene consolidata nell’11^ edizione di Anteprima Chiaretto…

Mamertino, il vino preferito da Giulio Cesare!

Manca un mese circa all’evento atteso per la maggior parte degli appassionati di vino: VINITALY 2019. E ciò mi fa riaffiorare i ricordi del servizio svolto per FISAR Vicenza al Vinitaly and the city 2018 – stand Sicilia. Il vino che ho proposto alla mescita in quell’occasione è una DOC di cui si sente poco…

L’aromatico Ruche’

Domenica . Anche se la voglia di cucinare è poca, il desiderio di cose buone non manca mai … e neanche un buon vino rosso! Mi è balzata all’occhio questa bottiglia di Ruche’ girando per la fiera del Tartufo d’Alba un paio d’anni fa. Ricordo che avevo appena studiato le varie DOCG piemontesi. Confesso che…

Arnaldo Caprai: il Sagrantino a regola d’Arte

Ho scelto di visitare questa rinomata cantina umbra, specialmente ricordando la degustazione fatta a Firenze-Stazione Leopolda all’evento Fisar Vinoè 2017. Ero un po’ reticente perchè sentivo dire che il Sagrantino dà un vino parecchio astringente e tannico, sbilanciato verso le durezze…. ma ho dovuto in parte ricredermi perchè questa cantina lo affina rendendolo un grande…

L’Umbria di Collecapretta

Collecapretta è una piccola azienda che si trova in una piccola località vicino a Spoleto, immersa nella campagna umbra. Gestita dalla famiglia Mattioli la cui attività abbraccia tutti gli aspetti legati alla campagna, non solo la coltivazione della vite, ma anche per esempio l’allenamento di maiali x ottimi prosciutti e salumi…. Cinque ettari di vigneti…

Il CILIEGIOLO sulla torta

Lasciamo alle spalle i vini opulenti e omologati per uno stile più snello, per vini di sostanza e dalla grande bevibilita’: ANTONIO CAMILLO ci accoglie di persona e ci racconta dei suoi vini. Nella zona di Montemerano troviamo il re del ciliegiolo tutto al naturale. 25 anni spesi in esperienza vitivinicola ma solo dal 2006…

La maremma toscana di Celestina Fe

Estate 2018 per me è stata la Maremma: significa anche, per gli amanti del vino autoctono, Ansonica. Vitigno che troviamo qui, specie nella zona della costa dell’Argentario ed anche in Sicilia (più che altro un clone Inzolia). Parliamo di un vitigno che mi ha suscitato curiosità specie quando l’anno scorso è apparsa la notizia di…

“Sangue d’inverno”….ovvero Anteprima Amarone 2015

“Mosto invernale, freddo sangue delle uve” fu definito il primo antenato del vino “Amarone della Valpolicella”. “Acinatico”  come riportano ancora alcune etichette in memoria del passato. Nato nel 1936 ed “Amaro” per di più …cioè secco, se si pensa che è nato per errore da un Recioto, passito dolce, dimenticato in botte. Assaggiare questo ‘Recioto…

Anteprima Amarone 2015 : Appunti di degustazione

La degustazione in sala apposita per la stampa, è stata fatta nel mio caso parzialmente alla cieca. Si è messa a confronto l’annata 2015. In alcuni casi poi ho voluto approfondire al banco del produttore le tecniche di vinificazione nonché il terroir che ha reso così particolare proprio il loro vino. Ecco alcuni assaggi che…

Michele Satta

Michele Satta ….una foto appesa ricorda la sua figura tra i 5 personaggi che all’ombra di un pergolato si accingevano a creare la Bolgheri DOC. Michele Satta è un viticoltore che va controcorrente, che adora e con passione coltiva il sangiovese e che anticipa i tempi, con il suo vino coltivato in biodinamico e ancora,…

Cantina Deidda: piccola chicca di Sardegna

In ricordo di Giampietro Ricordo ancora l’estate 2016, quando durante le ferie sarde ad Alghero, decisi di spostarmi per visitare le cantine a Bosa e Oristano, alla ricerca dei vini autoctoni sardi. Luoghi unici e rari per capire meglio l’ossidazione del vino tramite Flor. Luglio. Giornata caldissima. Tardo pomeriggio. Contini (famosissima cantina per il Vernaccia…

Assaggio un po’ ‘diverso’… Pineau des Charentes

Se a Parigi ordinate un Pineau des Charentes (AOC) vi guarderanno un po’ straniti, perché come vino proprio non viene considerato, essendo tra i più ignorati vini di Francia. Nessuno lo conosce fuori dalla zona di produzione: ben pochi artigiani elaborano il proprio, la produzione è vietata alle grandi Maison del Cognac. Infatti un buon…

I muffati di Orvieto

Non sempre la muffa che attacca l’uva è un danno, a volte può essere un pregio se abilmente sfruttata per produrre i c.d. vini dolci muffati. Non tutte le uve sono adatte all’appassimento con botrix cinerea e non tutti i terreni adeguati. Basti pensare ai territori del Sauterns in Francia, il più famoso dei muffati,…

Il “GRUAJO” di Firmino Miotti a Piacenza. Mercato Fivi Vignaioli Indipendenti. 24-25 novembre 2018

Piacenza. Mercato Fivi Vignaioli Indipendenti. 24-25 novembre 2018 L’incontro con Franca, titolare della cantina Firmino Miotti già famosa per il premiatissimo Torcolato, è occasione di assaggio di altro vino molto originale. Il “GRUAJO”. La curiosità immediatamente mi prende, sul nome di questo vino rosso e sulla sua composizione. Con esauriente semplicità Franca mi risponde : “E’ il Gruajo!”…

Le Battistelle – Cantina nel cuore di Soave

“Vini dal cuore di Soave ” introduce al sito dell’ azienda agricola Le Battistelle di Gelmino e Cristina Dal Bosco. Perché proprio nel paese di Brognoligo nella zona Classica di produzione del Soave DOC , si può visitare questa piccola realtà a conduzione familiare, 9 ettari di viticoltura eroica tra pendii rocciosi e colli ripidi,…

La Slovenia di Marko Fon

Un posto d’atmosfera… immersi in altri tempi… agricoltore puro Marko. Siamo in anticipo, lo attendiamo gustandoci un Malvasia 2015 dal profumo di erbe aromatiche, cedro candito, miele. Specialmente la menta ritorna in bocca mescolata a sapidità e freschezza. Abbinamento perfetto con il piatto di formaggio fresco di capra, menta fresca, finocchietto selvatico e rosmarino! Grande accoglienza!  Marko…

Vin Jaune francese …al Salone del Vino Made in Malga 2018

 Cercate un vino da abbinare al raffinatissimo e storico piatto “Anatra all’arancia” ? Perfetto -dicono- questo francese Vin Jaune …….anche se per i miei gusti non c’è reale abbinamento tranne il fine pasto! Al Salone del vino Made in Malga 2018 di Asiago si può trovare anche questa chicca, il francese Chateau-Chalon AOC Benedicte & Stephane Tissot…

Josko Gravner – 5 maggio 2018

    Difficile farsi accettare in visita a questa pregiata cantina. Giunta sulle colline confinanti con la Slovenia, la figlia di Josko ci accoglie…e ci fa visitare i vigneti , dove troviamo il padre intento a lavorare, e ci racconta dei suoi vigneti che la sua famiglia coltiva nei 15 ettari di terreno. Negli anni…

Zamuner…lo ‘champagne’ sul Lago di Garda!

L’estrosità e un pizzico di dosata incoscienza è la ricetta di Daniele Zamuner per questo ‘champagne veronese’.  Nel 1970 decise di piantare sulle colline veronesi, così vocate alla garganega, gli inusuali vitigni di Pinot Nero, Meunier, Chardonnay per ottenere uno spumante di tipo francese. Come tanti altri, Daniele aveva subito da sempre il fascino del Pinot…